Bio e Contaminazioni

BIO E CONTAMINAZIONI
(Ma il Bio è sicuro? )

bertoniDi Federica Bertoni, Conduttrice TV e Ricercatrice di Benessere

 

“Bio” purtroppo, non vuol dire 100% naturale.
Sono da sempre molto attenta a ciò che acquisto, dai prodotti alimentari a quelli cosmetici, potrei quasi definirmi una “ maniaca “ delle etichette.


Sarà scontato, ma non smetterò mai di dirlo: “ Siamo ciò che mangiamo e ciò che la nostra pelle assorbe “.
È così da sempre ed è giusto ricordarlo. Per questo, quando scelgo un determinato prodotto, l’ origine biologica è, per me, molto importante. Attenzione però, non basta scegliere un qualsiasi prodotto di origine “ Bio “ , per essere certi di cosa stiamo acquistando. Tutt’ altro.
Spesso infatti, se prendessimo l’ abitudine di leggere con maggiore attenzione, le etichette di ciò che stiamo acquistando, ci accorgeremo che al loro interno, ci sono moltissime sostanze per nulla necessarie alla funzionalità del prodotto stesso ed a volte, fortemente dannose al nostro organismo.
Meno ingredienti troviamo, meglio è!
Frequentemente mi capita di leggere sulle confezioni: “Può contenere tracce o derivati di glutine, soia, uova, siliconi, parabeni , additivi..”. Questo, ahimè, anche nei luoghi che riteniamo più sicuri, come le Farmacie o le Erboristerie.
In pratica ciò che acquistiamo può essere contaminato!
Anche il suffisso “ Bio “ dunque, può avere dei limiti ed è importante conoscerli . COME?
Il primo passo è sicuramente quello di iniziare a leggere con più attenzione le etichette, per poi potersi informare meglio su eventuali allergie, intolleranze o effetti collaterali. Vi costerà solo qualche secondo in più del vostro tempo, ma ne guadagnerete sicuramente in salute.
Abbiate cura del vostro corpo, infondo è l’ unico posto in cui dovete vivere.
Buon benessere a tutti.

Federica Bertoni

in edicola sul Nr. 21 della rivista Ora, il Tuo Settimanale.