Dove nasce il termine “vegano”? Dieta vegetariana o scegli quella vegana?

variety of vegetables

Il termine “vegano”, ha poco più di 20 anni ed è stato coniato nel 1994 da Donald Watson, co-fondatore della società Vegana. Inizialmente si pensava che seguire una dieta vegetariana o vegana era soltanto una moda. La realtà ci dice il contrario.

In realtà la parola vegan era diffusa tra diversi scrittori di fantascienza per indicare una persona che abitava sulla stella Vega.

Hai presente i nemici di Goldrake e Mazinga? Si chiamavano proprio “vegani”. Qui sotto un video parodia che spiega la storia in 4 minuti

(momento di sano svago)

Ok , scusa…facciamo i seri …tornando al concetto attuale

Anche se la parola “vegan” non è vecchissima, il “vegetarianismo” come concetto va indietro nel tempo, fino ad arrivare alla civiltà della Magna Grecia.

Pitagora, filosofo e fondatore a Crotone di una delle più importanti scuole di pensiero dell’umanità, portava avanti la filosofia di non causare danno alle specie animali, neanche come scusa per mangiarli.

Nell’epoca odierna era inizialmente il Regno Unito a portare avanti il vegetarianismo.

Esistono vegani, vegetariani, crudisti, igienisti e fruttariani ma in questo articolo ci limitiamo ai primi due.

Vegani vs Vegetariani

I vegani non sono da confondere con vegetariani perché i primi fanno anche shopping completamente cruelty-free mentre i secondi mangiano anche il miele.

Vedere un vegano (quello vero) con le scarpe o la giacca in pelle sarà molto difficile.

Difatti, non supportano neanche le aziende che fanno sperimentazione su animali, detestano i circhi dove sfruttano gli animali, e come menzionato prima, non vogliono sapere nulla di coloro che li uccidono per usare le loro pelli per i vestiti.

bags brown carriage handle

Perciò, i vegani non solo non consumano prodotti di origine animale, ma non utilizzano nessun oggetto che comporti un abuso dell’uomo su un altro essere vivo.

Numeri alla mano

L’Eurispes sostiene (dati relativi al 2016) che i vegani raggiungono l’1% della popolazione in Italia, invece i vegetariani sono incirca 4,3 milioni e rappresentano in grande linea il 7,1% della popolazione italiana. Nel 2020 notiamo che c’è un lieve aumento e sicuramente è legato alla consapevolezza che

(qui una tabella completa degli vegetariani nel mondo)

Da notare che la maggior parte delle persone che seguono una dieta vegetariana o vegana ( circa il 50%), sono spinti da ragioni legati alla salute e il benessere personale.

dieta vegetariana

Il 30%, segue questo stile di vita piuttosto per questioni di sensibilità nei confronti degli altri essere viventi, ovvero gli animali.

Diversi studi affermano che le diete vegane e vegetariane possono essere utile per la salute ma allo stesso tempo ci mettono alla guardia.

Difatti, seguire la dieta vegetariana o vegana può creare un deficit di alcuni nutrienti necessari per il corpo umano. Soprattutto la carenza di proteine, calcio, ferro e vitamina B12.

dieta vegetariana

Molti di questi nutrienti si trovano in uova, latticini e nelle fonti animali come la carne e il pesce.

Integrare per evitare carenze vitaminiche durante la dieta vegetariana

Va da sé che, evitando questi cibi, bisogna ricavare i nutrienti da altri fonti.

Ed ecco dove viene in aiuto la spirulina che potrebbe essere un ottimo integratore per colmare la mancanza di determinati ingredienti.

Se sei un vegano o vegetariano potresti prendere seriamente in considerazione un integratore a base di proteine, soprattutto se abbini questo tipo di dieta all’attività fisica.

I muscoli hanno bisogno una giusta quantità di proteine specialmente durante la fase della preparazione o dopo un allenamento.

Gli acidi grassi tipo omega-3 in forma vegetale, non vengono assorbiti come quelli marini, ed è per questo che è pressoché inevitabile l’integrazione supplementare.

Alcune ricerche Americane hanno mostrato che i vegetariani sono complessivamente più in salute rispetto agli onnivori.

Gli stessi studi confermano che i vegetariani hanno un cuore più sano e non soffrono facilmente di diabete e neanche di alcuni tumori.

Alcuni studiosi hanno obiettato sentendo questi affermazioni perché sostengono che il confronto andrebbe fatto con chi segue una dieta onnivora si, ma salutare.

Un’obiezione abbastanza corretta se pensiamo che l’onnivoro americano mangia non proprio sano, quindi non ci vuole molto pensare che il vegetariano vince la sfida.

C’è da riconoscere che notare un vegetariano o vegano obeso o sovrappeso è piuttosto raro.

Tuttavia, sembra che almeno l’introduzione di alcuni tipi di pesci nella dieta possano equilibrare meglio il corpo e nutrirlo in modo più bilanciato. Infine, lo scopo è rimanere in salute.

Cosa manca nella dieta vegetariana o quella vegana?

Ciò che l’uomo non sintetizza da sé ma risulta essenziale per la nostra salute:

  • fenilalanina (qui l’articolo)
  • lisina (la lisina favorisce la formazione di anticorpi, enzimi ed ormoni (come per esempio quello della crescita). Lisina è anche necessaria allo sviluppo e alla fissazione del calcio nella ossa.)
  • istidina (adulti che seguono una dieta carente di istidina per lunghi periodi possono avere effetti negativi sulla salute, cui la mancanza di ossigeno nei globuli rossi.
  • isoleucina (un amminoacido essenziale per l’organismo umano ed è presente soprattutto negli alimenti ricchi di proteine, fondamentale nella sintesi proteica, soprattutto di quella muscolare.)
  • triptofano (un amminoacido chiave nella sintesi proteica e rappresenta il punto di partenza per la sintesi di alcune sostanze biologiche)
  • metionina (amminoacidi essenziale e deve essere assunta tramite l’alimentazione. Presente nelle uova, nelle carni, nel pesce e in alcuni cereali)
  • treonina (amminoacido essenziale presente nelle proteine.)

Lo stesso discorso può essere esteso alla vitamina B12, il cui apporto è fondamentale per un corretto sviluppo neurologico.

Una ricerca della Tufts University, con base negli Usa, basata su esami fatti su dieci diversi regimi alimentari (cui onnivori, vegetariani e vegani) considerano che questi deficit soprannominati, (fenilalanina, lisina ecc…) nel lungo andare, compromettono più la salute del vegetariano o il vegano piuttosto di quella onnivora.

Sembra quasi un paradosso.

Su focus ho trovato un’articolo che ha un titolo piuttosto interessante. “E se domani fossimo tutti vegetariani, cosa accadrebbe?”

Come già accennato prima, una soluzione per non creare un deficit vitaminico, la possiamo trovare nella spirulina.

Difatti, Joliment propone un prodotto che al suo interno ha proprio 7 diverse Spiruline per garantire un rapporto vitaminico ottimale anche per coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana.

Non ha alcun effetto collaterale e lo trovi in due versioni diversi: “Bio Mix 7” e “Controllo peso”

Il paradosso

Inoltre, si è scoperto che una dieta vegetariana o vegana, lungo andare, risulterebbe quella in grado di sfamare meno persone, rivelandosi quindi, paradossalmente la scelta meno sostenibile per l’umanità.

Sembrerebbe, stando sempre ad alcuni studi ecologici che, l’ideale per la Terra, ma anche per la nostra salute, sarebbe non eliminare ma ridurre il consumo di proteine animali.

Dall’altro canto, limitando o eliminando i grassi di natura animale, possiamo abbassare i rischi di compromettere il nostro metabolismo.

Diciamo che una cosa esclude l’altra.

Da tenere sempre in mente che i grassi in eccesso non vanno mai bene perché la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari, o diabete aumentano.

E’ anche doveroso ragionare sul fatto che una dieta vegetariana corretta, che garantisce un apporto nutrizionale senza creare alcun deficit, è più difficile da mettere in pratica rispetto a seguire un’alimentazione onnivora.

Seguire una dieta vegetariana o vegana è un impegno in tutti sensi ed acquisire un minimo d’informazione al riguardo è consigliato.

A te la scelta. La cosa importante è non mettere a repentaglio la propria salute ma ottimizzarla.

Vitamine e amminoacidi necessari per la nostra salute ma soprattutto per chi segue una dieta vegetariana o vegana

Proteine:

Le proteine sono fondamentali per il nostro corpo perché costituiscono tutti i nostri tessuti.

Sono inoltre indispensabili per la crescita dei muscoli. Difatti, non a caso i sportivi aumentano la qualità e quantità proteica nelle loro diete.

Grazie alle proteine, gli ormoni e gli enzimi producono energia.

sport-immagine-animata-0414

Proprio per questo è fondamentale assumerle perché una carenza di proteine può essere pericolosa per l’organismo.

Inutile dire che anche l’eccesso di proteine è nocivo ed i primo organi che ne risentiranno saranno i reni. Sappiamo bene che il troppo storpia sempre.

l’INRAN ha fatto alcuni studi anni fa ed hanno dimostrato che gli italiani hanno una sovraccarica di proteine pari al 161% di quello raccomandato.

Questo è dovuto ad un eccessivo consumo di carne.

barbecue-immagine-animata-0040

Alcune famiglie mangiano addirittura due volte al giorno carne, a pranzo e a cena.

Invece sarebbe sufficiente mangiarla soltanto 3 volte alla settimana per evitare i rischi di tumori.

I vegetariani o vegano sanno molto bene che esistono anche proteine di origine vegetale. Ne sono ricchi soprattutto i legumi e i cereali. Il vantaggio di mangiare le proteine dai cibi vegetali piuttosto dai cibi animali è che non introduciamo colesterolo e grassi saturi.

Come si sa, nocivi per la salute e inevitabilmente presenti in tutti i cibi animali.

C’è da precisare che tra le proteine vegetali e quelle animali c’è una differenza e sta nella loro composizione di aminoacidi.

Nei tessuti degli animali sono presenti tutti aminoacidi mentre in quelle di origine vegetali ne sono presente soltanto alcuni. 

Per ottenere un buon apporto di vitamine e aminoacidi, consigliamo pertanto l’integrazione con la spirulina che fornisce gli amminoacidi e vitamine che servono al nostro corpo, rafforzando per altro il nostro sistema immunitario.

La dose giornaliera consigliata è di 1-1,5 grammi di proteine per chilo di peso corporeo.

Oltre la spirulina, fonti dove possiamo ricavare delle proteine (per i vegetariani) sono le noci, le nocciole, la soia, latticini e uova.

Lo zinco

Lo zinco è importante soprattutto nella fase di crescita ma anche per il metabolismo cellulare e nella comunicazione tra le cellule.

Inoltre lo zinco è fondamentale per proteggerci da varie infezioni oltre ad essere di aiuto se vogliamo migliorare la nostra salute mentale.

Questo metallo, ovvero lo zinco, è in grado di limitare danni neuronali causati da ipossia per esempio.

Il ferro

Anche il ferro è un elemento essenziale per l’uomo.

Il suo funzionamento principale riguarda soprattutto la produzione dell’emoglobina, ovvero la proteina presente nei globuli rossi.

Questa proteina permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, e grazie ad un’altra proteina chiamata, mioglobina, aiuta a fissare l’ossigeno all’interno dei muscoli. 

Il contenuto totale di ferro nel corpo umano varia dai 6 grammi nell’uomo e ai 2 grammi nella donna. 

Una dieta equilibrata permette che contiene il giusto apporto di ferro mantiene i corretti livelli di ferro nell’organismo.

Il corpo espelle il ferro attraverso le urine, escrementi, sudore, e per via della desquamazione delle cellule della pelle, e le cellule dell’intestino.

La carenza di ferro si percepisce soprattutto attraverso la stanchezza o un facile affaticamento in generale.

Donne che soffrono di anemia fanno bene ad integrare con la spirulina proprio per contrastare la frossa perdita di ferro.

Il calcio

Il calcio è essenziale per lo sviluppo e mantenimento delle ossa e i denti.

Le ossa si rimodellano continuamente che prevede il riassorbimento e la deposizione di calcio nel nuovo tessuto osseo.

scheletro-immagine-animata-0056

L’insufficienza di calcio ha dei sintomi facilmente riconoscibili quali:

  • dolori muscolari e scheletrici
  • fastidio alle estremità delle dita
  • dolori all’avambraccio
  • dolori alla zona lombare
  • crampi
  • debolezza delle ossa con possibile rotture

Gli acidi grassi omega-3

Una carenza di accidi grassi (omega3) possono causare dermatite o altri tipi di problemi alla pelle come per esempio una pelle squamosa o irritata.

L’insufficienza peggiora anche i processi infiammatori.

Sembra che una dieta priva di omega 3 è maggiormente sconsigliata agli individui che soffrono di malattie croniche relative al cuore.

Integrare con la spirulina è una scelta intelligente se segui una dieta vegetariana o vegana considerando che la spirulina contiene acidi grassi sia Omega3 che Omega6.

Inoltre è ricca dell’acido linoleico e del gamma linolenico, due acidi grassi essenziali.

La prevenzione è sempre la medicina migliore.

articolo a cura di Bonroy

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Articoli Interessanti

integratori a base di alghe

Vivere sano: la testimonianza di un nostro cliente soddisfatto, Marina G.

“Vivere sano ed integrare bene” Intro In questo articolo voglio parlarti di una persona che ho conosciuto non tanto tempo fa ed anche lei ha sentito più volte sulla pelle l’importanza del vivere sano ed integrare bene! Parlando del più e del meno ho chiesto se potessi pubblicare la nostra chiacchierata sul nostro blog. #abcbenessere nasce con lo scopo di divulgare storie, emozioni, energia positiva, oltre a passare informazioni e testimonianze che confermano che le cose nella vita possono migliorare se lo vogliamo. Senza perdere troppo tempo in prefazioni simili andiamo direttamente al punto e raccontiamo al lettore come sei

Read More »