Spirulina, ottimo coadiuvante per il microbiota intestinale

A cura di Edgard Bonroy

I nostri clienti più fedeli sanno che gran parte dei nostri prodotti sono a base di alghe e piante officinali, ma in quest’articolo vogliamo mettere l’accento sulla spirulina e fartela conoscere da un lato diverso. Oltre i numerosi benefici che la spirulina ci offre, è anche un utile prebiotico che aiuta a mantenere il microbiota intestinale sano.

Magari ti sai chiedendo cosa vuol dire?  

In poche parole possiamo dire che la spirulina ha anche la capacità di stimolare la crescita e l’azione delle specie batteriche presenti nel tratto gastrointestinale.

Cosa è il microbiota intestinale?

Quando si parla di microbiota intestinale s’intende l’insieme di diversi micro-organismi che vivono nel tratto gastroenterico.

Un microbiota sano è importante per mantenere l’intestino in salute.

Il suo compito principale è contribuire a proteggersi da diversi quadri patologici quali p.e: l’obesità, malattie infiammatorie intestinali, diverticolite, cancro del colon-retto, e diverse allergie e altri disordini di natura immunologica.

Uno stato disbiotico può contribuire negativamente e diventare terreno fertile per diverse malattie come alcuni nominanti qui sopra.

Ma anche disturbi meno gravi o di moderata entità come diarree ricorrenti, stipsi, rutti, flatulenza o altre difficoltà digestive.

Perché la spirulina è utile per il microbiota intestinale?

Un effetto positivo e terapeutico attribuibile a questa meravigliosa micro-alga di nome spirulina riguarda proprio il miglioramento della flora batterica intestinale.

Diversi studi* evidenziano che l’associazione di quest’alga e probiotici specifici, può essere la causa della crescita dei ceppi batterici benefici attivi nella composizione del microbiota intestinale.

Possiamo dunque constatare quasi con certezza che la spirulina diventa un elemento da tenere a casa come una basi preventiva nella cura delle malfunzionamento intestinale.

La spirulina è ricca di una elevata attività antibatterica, e di conseguenza ci può proteggere da molteplice infezioni.

Consigliamo la spirulina in quanto in grado a ristabilire l’equilibrio microbico riportandolo ad uno stato equilibrato.

Maggiore consapevolezza

Sono sempre più persone che optano per una prevenzione a base di prodotti vegetali, considerando dunque anche la nostra spirulina.

La spirulina in realtà è un cianobatterio ed è attiva nell’inibizione di crescita di alcuni Gram-negativi e Gram- positivi.

Sotto il gruppo dei Gram Negativi troviamo per esempio Escherichia Coli e Proteus vulgaris (solitamente presenti nella flora batterica intestinale).

I batteri Gram-positivi possono essere lo Staphylococcus aureus*.

*Lo Staphylococcus aureus è il germe più patogeno; causa tipicamente infezioni cutanee e talvolta polmoniti, endocarditi e osteomieliti. Porta spesso alla formazione di ascessi. Alcuni ceppi elaborano tossine che provocano gastroenteriti, la sindrome della cute ustionata e sindrome da shock tossico.

L’alga spirulina possiamo dunque considerare un ottimo prebiotico visto che aiuta nel miglioramento della salute dell’uomo, modificando in positivo la composizione del microbiota intestinale, promuovendo di conseguenza la crescita batterica specifica.

Se consideriamo che i cambiamenti negativi nella composizione del microbiota sono generalmente attribuibile a diverse malattie tra cui le malattie infiammatorie intestinali, ma anche quelle metaboliche e immunologiche, a questo punto integrare con la spirulina potrebbe essere un’ottima idea.

Un micorbiota funzionale e equilibrato è inoltre essenziale per una corretta digestione dell’intestino.

Oltre il fatto che la spirulina può favorire un ristabilimento del corretto equilibrio microbico favorendo la crescita di specie probiotiche, è utile anche per:

  • ha delle proprietà ipolipidemiche (riduce la concentrazione di colesterolo e trigliceridi)
  • proprietà ipoglicemizzanti (riduce la concentrazione di glucosio nel sangue)
  • proprietà antipertensive (combattere l’ipertensione e le malattie cardiovascolari)
  • aumenta l’attività lipoproteica (attività anti-ossidante, anti-infiammatoria e anti-trombotica)
  • blocca l’aumenta della lipasi (dovuto ad infiammazioni)
  • aumenta la secrezione pancreatica di insulina.

Riassunto:

Riuscire a combattere tutti questi effetti descritti qui sopra potrebbero essere considerati utili nella prevenzione della sindrome metabolica. 

Secondo OMS, un alzamento significativo del livello di trigliceridi sierici, oppure il basso livello di colesterolo HDL, l’ipertensione e glicemia troppo alte a stomaco vuoto sono quattro dei cinque fattori di rischio per la diagnosi della sindrome metabolica.

Diversi studi considerano la spirulina un elemento naturale da considerare per mantenere l’attività antimicrobica sana e in gradi di migliorare la crescita dei probiotici.

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Perché scegliere la nostra spirulina? Un dettaglio che non abbiamo ancora menzionato è che… nel nostro baratolo sono presenti 7 diverse micro-alghe rigorosamente scelte e studiate, coltivate con criterio con un obiettivo principale: ottimizzare la salute delle persone.

L’etica in primis. Il resto viene da sé.

fonte scientifica

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